Raduno Veneto Padano

Autori: Brunez

Organizzato preventivamente sul forum di FilmBrutti.com, il 10 Novembre 2007 ha avuto luogo ad Albignasego (PD) il cosiddetto Raduno Veneto Padano. Il ritrovo era pianificato sotto il monumento di questa ridente cittadina, che raffigurava un parallelepipedo brulicante di mani, alla maniera di alcuni noti film di zombi (anche se la statua riguarda i donatori di sangue); cos'altro potevamo fare, di fronte a cotanto appropriato simbolo per un raduno di FilmBruttari, se non farci fare una bella foto di gruppo lì davanti? E così è stato; in tal modo abbiamo inaugurato il raduno per poi spostarci immediatamente al luogo delle visioni, a casa di G Eight, in un meraviglioso ex-garage riconvertito in sala cinematografica con schermo del pc che fungeva da cinematografo (tanto per la cronaca questo posto è il set di quasi tutte le produzioni della Fanecco Prodakscion, che abbiamo anche visto durante la serata). Ma procediamo con ordine: la scelta dei film da visionare è stata accompagnata dalla degustazioni di alcuni trash snack portati in dono dal buon Memnone, approvvigionatosi presso un buon negozio di alimentari cinese: abbiamo iniziato con degli straordinari biscotti dolci-salati, e tutti quelli che quella sera li hanno assaggiati possono giurare che è assolutamente impossibile stabilire la loro vera natura fra queste due! Dopo questi ambigui dolcetti siamo passati a delle patatine al gambero, stile Dixi, dal gusto piacevole ma emananti un olezzo a dir poco stordente; ma la pietanza più autopunitiva di tutte è stato il paccone di alghe cinesi compattate, sulle quali vale la pena di spendere due parole: costoro, a leggere le istruzioni in un inglese pessimo sull'etichetta della confezione, sarebbero state da consumare sciolte in una sorta di minestra, ma i coraggiosi che si sono cimentati nell'assaggio le hanno addentate così com'erano, con effetti devastanti! Mai visto persone più disgustate... ad allietare i palati per fortuna c'erano anche dei deliziosi dolci Balconi procurati da Leon Hard, i quali come sempre non hanno deluso con la loro carica ipercalorica a base di zuccheri. Per completare con un beveraggio appropriato alla serata, quelli di noi che sono andati a prendere le pizze hanno notato nella pizzeria un frigo pieno di birra Poretti, della quale abbiamo comprato qualche bottiglia per omaggiare il padrone di casa e i suoi ospiti. In tal modo, rifocillandoci con tutte queste gustose pietanze, sono iniziate le nostre visioni cinematografiche, con titoli alquanto variegati nel panorama filmbruttaro. Abbiamo iniziato con l'episodio pilota del telefilm giapponese Supaidaaman, un adattamento della Toei degli anni '70 del noto supereroe della Marvel, dagli effetti assolutamente esilaranti: dialoghi assurdi, pose ridicole, effetti speciali sorprendenti da quanto sono insulsi (forse il peggiore è il fermo-immagine di quanto Spidey salta addosso a un muro per mostrare che ci resta attaccato addosso, da buon uomo ragno qual è). I nemici sono dei costumoni di gomma che, come in ogni buon Super Sentai, a un certo punto diventano giganti, così anche l'Uomo Ragno chiama il suo Megazord e li distrugge. Che dire, altro che Tobey Maguire e Sam Raimi! Dopo questo aperitivo di 20 minuti abbiamo iniziato il primo film vero e proprio con Megaforce, in cui alcuni supersoldati feticisti della lycra attillatissima (con a capo un sosia venuto male di Chuck Norris) aiutano lo stato filoAmericano di Anguria (!) a combattere dei malvagissimi confinanti pseudoCubani e per giunta comunisti (con a capo un sosia venuto male di Che Guevara). Dico solo che la ridicola scena finale, in cui il capitano Asso Laser prende il volo con la sua moto per poter raggiungere i suoi entusiasti compagni sull'aereo cargo da poco decollato, l'abbiamo riguardata con gran gioia dei presenti due volte perché il padrone di casa si era assentato un attimo e non potevamo assolutamente privarlo di questo indimenticabile esempio di grande cinema. Per terzo è venuto IL VANGELO SECONDO TADDEO, produzione indipendente italiana (sono toscani se non erro) procurataci da Lexsoter e ambientata in un prossimo futuro, in cui il malcostume dilaga così tanto che Don Taddeo si sente in dovere di intervenire drasticamente, mettendo fine allo scempio che l'umanità ha oramai fatto di sé stessa con una croce uncinata da lui stesso approntata. Il film non brilla particolarmente ma ci è piaciuto per il suo carattere splatter portato all'estremo, tra coprofagia e altre scene di soprusi fra i più esilaranti. Tanto per dirne una, ci sono due zarri che si apprestano a sniffarsi una dose a testa, ma uno dei due se le pippa entrambe, così l'altro lo massacra a colpi di mannaia per poi sniffarsi la sua parte direttamente dallo stomaco dell'amico. In mezzo a tutto questo ci siamo fatti anche un intermezzo di cinema d'autore con FILM, di Samuel Beckett con un vecchissimo Buster Keaton. In bianco e nero e senza audio, il film si presenta parecchio minimalista ed oltre ad essere piaciuto ha dato anche di che pensare. Cosa di preciso, non lo so, però ha incuriosito non poco i presenti. Il ritorno ai filmbrutti c'è stato con PLAGA ZOMBIE - ZONA MUTANTE, riuscitissimo esempio di cinema casalingo che diventa prodotto commerciabile di gran pregio, oltre che spassosissimo oltre ogni misura e che ai nostalgici ha fatto sicuramente rimembrare il primo Peter Jackson di Bat Taste o Braindead. Zombi colorati e giocherelloni, protagonisti schizzati (in tutti i sensi) e soprattutto quel gran mito che è John West, l'ex wrestler che nella finzione del film ci offre anche un motivetto che è divenuto senza alcun dubbio un tormentone da canticchiare. Abbiamo proseguito poi con MONSTERS - ESSERI IGNOTI DAI PROFONDI ABISSI, capolavoro anni '80 prodotto da Roger Corman che offre un perfetto mix tra l'horror vecchio stile con anfibi antropomorfi e quello più recente a base di effettacci gore. La provincia americana è terrorizzata da dei selvaggissimi salmoni divenuti umanoidi che, per perpetuare la specie, fanno alcune ricognizioni sulla spiaggia per insidiare le coppiette, sbudellando i ragazzi e stuprando brutalmente le loro formose e ignude fidanzate. Un film che non poteva non deludere, specialmente col finalone a base di baby-mostro che esce dal ventre della madre umana sfondandoglielo in stile Alien. Infine, abbiamo concluso in bellezza con PTERODACTYL, recentissimo film col rapper Coolio (ed è noto che i film in cui lui appare sono delle promettenti ciofeche) che abbiamo guardato in inglese senza alcun sottotitolo, anche se ciò non ci ha precluso la comprensione di alcunché in quanto la trama non sussisteva se non nel fatto che gli pterodattili inspiegabilmente si erano risvegliati incazzati con l'umanità e così attaccavano a piacere dei soldati e degli studenti universitari in una riserva naturale del nordamerica. Effetti speciali al computer ma niente di più, se non una bella tizia che apparendo ogni tanto in biancheria intima risvegliava l'attenzione degli spettatori e in tal modo ha fatto sì che rimanessero svegli fino alla fine del film. Mentre noi ci cimentavamo in tutto ciò, sono apparse le prime luci del mattino. Segno che anche per i filmbruttari più audaci, come lo siamo stati noi quella notte, era venuta l'ora di tornare a casa e dormire qualche ora. Un grazie a G Eight che ha messo a disposizone la meravigliosa location per questa serata, e a Memnone, Leon Hard, Mannequin, Lexsoter e a tutti gli altri che sono intervenuti a questo primo Raduno Veneto Padano che, come si spera, presto avrà una seconda realizzazione.

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